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Argomento: libera manifestazione del pensiero

Decisioni

CEDU protegge giornalismo responsabile (Corte EDU, 64746/14)

Il giornalisa adempie ad una funzione essenziale in democrazia, ma deve agire in buoan fede fornendo informazioni accurate e affidabili.

Decisioni

Espressioni grevi fra militari sono reato (Cass. 37803/16)

"Non capisci un cazzo, non sei un cazzo di nessuno" detto da un superiore gerarchico ad un suo sottoposto è  ingiuria militare aggravata e non esercizio di diritto di critica.

 

Decisioni

Marito traditore apostrofato come puttaniere: è reato? (Cass. 37397/16)

dare del pattinare, se sinonimo di donnaiolo, playboy o uomo alla perenne ricerca di avventure amorose frivole e passeggere, non è necessariamente reato.

Decisioni

Giornalisti devono poter esagerare (Corte EDU, 50147/11)

In tema di libertà di espressione del giornalista, sono ammessi una certa dose di provocazione ed esagerazione; la condanna penale rappresenta la più grave forma di interferenza nel diritto di libertà di espressione.

Decisioni

Diritto di cronaca non permette di violare la legge (Cass. 27984/16)

Il diritto di cronaca può costituire scriminante per gli eventuali reati commessi con la pubblicazione e la diffusione della notizia e non per quelli compiuti al fine di procacciarsi la notizi.

Decisioni

CEDU: sarcasmo e libera manifestazione del pensiero (Corte EDU, 1799/07)
L'uso di sarcasmo e ironia da parte del giornalista ricade sotto il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ribadisce che quando si tratta...

Decisioni

Critica sfugge alla verità e può essere aspra (Cass, 4897/16)
I giudizi critici non possono essere suscettibili di valutazioni che pretendano di ricondurli a verità oggettiva; il diritto di esprimere dissensi può comportare che la contrapposizione di idee si manifesti...

Decisioni

Diffamazione via Facebook è sempre aggravata (Cass. 8328/16)
La diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l'uso di una bacheca 'facebook' integra un'ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell'art. 595, comma terzo, cod. pen.

Decisioni

Amministratore di un gruppo Facebook e post diffamatori (Tr. VdL, 2016)
L'amministratore di un gruppo istituito all?interno del social network Facebook non è in grado di operare un controllo  preventivo sulle affermazioni che gli utenti immettono in rete.

Decisioni

Intervista diffamatoria: quando l'interesse pubblico prevale sulla reputazione? (Cass.6911/16)
Non può essere ritenuto responsabile di diffamazione il giornalista che sia rimasto vittima di un involontario infortunio per aver pubblicato dichiarazioni che, pur avendo resistito a tutte le più serie...

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