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Argomento: licenziamento

Sentenze

Timbra il cartellino del Collega: licenziato (Cass. 13269/18)

Timbrare il cartellino altrui legittima il licenziamento. 

Sentenze

"Bandito!": condannato per diffamazione (Cass. 21333/2018)

Datori di lavoro "banditi"? Condanna per diffamazione. 

Sentenze

Dipendente patteggia per droga: non può essere licenziato (Cass. 26679/17)
Anche le condotte concernenti la vita privata del lavoratore possono in concreto risultare idonee a ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario, allorquando abbiano un riflesso, sia pure soltanto potenziale ma oggettivo,...

Sentenze

Licenziamento del lavoratore ribelle (Cass., 6581/16)
Legittimo il licenziamento per giusta causa quando i comportamenti contestati denotino scarsa inclinazione all?attuazione degli obblighi in conformità a diligenza, buona fede e correttezza,     Corte di Cassazione, sez.

Sentenze

Costretto a dimettersi? Spetta la indennità di disoccupazione (Cass. 11051/15)
Dimissioni per giusta causa fanno sorgere il diritto alla disoccupazione: a favore dei lavoratori che perdono l?occupazione è previsto dall?ordinamento previdenziale un trattamento economico sostitutivo della retribuzione, erogato dall?Inps (ex...

Sentenze

Licenziato il consumatore di stupefacenti (Cass. Civ., 11715/14)
Nella valutazione della sussistenza del giustificato motivo oggettivo di licenziamento di un lavoratore avente le mansioni di guida di automezzi pesanti di trasporto di rifiuti sulla pubblica via, il quale,...

Sentenze

Consumo di sostanza stupefacente, licenziamento, motivazione (Cass. Civ., 6498/12)
La detenzione di sostanza stupefacente, per essere fatto irrilevante per il rapporto lavorativo ed attenere alla sfera rigorosamente privata del lavoratore (qui: dipendente di una banca), necessita di motivazione adeguata.