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Argomento: minaccia

Sentenze

"Ti butto fuori casa e stacco le utenze" non è minaccia (Cass. 563/19)

Minacciare di esercitare un diritto non è reato. 

Sentenze

"Ti faccio passare i guai perché ti denuncio" non è minaccia (Cass. 45822/18)

La minacia chiede la propetazione di un male ingiusto: esercitare un diritto non lo è.

Sentenze

Minaccia a mezzo Facebook (Cass. 16145/16)
"Vi ammazzo" via Facebook: è reato.     Corte di Cassazionesez. V Penale, sentenza 1 - 19 aprile 2016, n. 16145Ritenuto in fatto 1.

Sentenze

Idoneità in concreto della minaccia (Cass. 15646/16)
"Ti restano pochi giorni", "devi morire", sono reato solo se nel contesto l'evento morte possa, plausibilmente e realisticamente, prospettarsi come riconducibile alla volontà dell'agente.

Sentenze

Ti aspetto fuori non è una minaccia (Cass., 25517/15)
"Sono più intelligente di te (. .

Sentenze

Chiamare l'avvocato non è una minaccia (Cass., 20320/15)
"Se mi fai la contravvenzione giuro che te la faccio pagare, chiamo il mio avvocato e ti querelo": la prospettazione di denunciare taluno all'autorità giudiziaria non costituisce, di per sè,...

Sentenze

La speranza dell'altrui morte non è reato (Cass. pen., 41190/14)
Desiderare la morte altrui non sta necessariamente a significare che si intenda offenderne l'onore e il decoro, non potendo quindi costituire ingiuria, nè - in quanto speranza - costituisce minaccia.

Sentenze

"Magistrati siete un clan" con il dito puntato: è oltraggio aggravato (Tr. Firenze, 30/6/2014)

E' reato puntare il dito verso magistrati dicendo che sono un clan; ma rispetto non significa insindacabilità.