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Argomento: accesso abusivo a sistema informatico

sentenze

Reato spiare conversazioni Skype dell'amente (Cass. 34141/19)

Reato leggere anche "casualmente" conversazioni skype della moglie con l'amante. 

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Reati informatici e prova indiziaria (Cass. 26604/19)

Condanna per accesso abusivo e frode informatica: quali indizi? 

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Fotografa conversazione della moglie su Facebook: condannato (Cass. 2905/19)

E' reato entrare nell'account Facebook di qualcun'altra e leggere i messaggi privati.

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Commette reato il dipendente che accede a dati violando la policy interna (Cass. 565/19)

Anche il dipendente privato è vincolato alle regole interne di accesso ai dati serve: se le viola, commette accesso abusivo a sistema informatico.

sentenze

Accesso abusivo ad un sistema informatico: definizione (Cass. 40470/18)

Cos'è è un sistema informatico secondo la legge penale? Una macchina cambiamonete è una sistema informatico? E basta la testimonianza del poliziotto?

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Reato spiare conto corrente del coniuge (Cass. 14627/18)

E' reato accedere al conto corrente intestato solo al coniuge durante il procedimento di separazione.

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Convivente legge email: è reato (Cass. 52572/17)
Integra il reato di accesso abusivo a sistema informatico la condotta di chi accede abusivamente all'altrui casella di posta elettronica, trattandosi di una spazio di memoria, protetto da una password...

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Accesso abusivo a sistema informatico (Cass. 12264/17)
L'accesso abusivo a sistema informatico si configura anche se il delitto previsto dall’art. 615 ter, comma 2, n. 1 cod. pen.

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Accesso abusivo a sistema informatico e finalità illecite (Cass. pen., 10083/15)
In tema di accesso abusivo a sistema informatico, non conta la finalità perseguita dall'autore dell'accesso abusivo ma solo il superamento dei limiti e delle forme consentiti dal titolare dello ius excludendi: il delitto...

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Leggere mail altrui è reato (Cass. pen., 5207/14)
Il nostro ordinamento non prevede nessun diritto del privato ad accedere alla posta elettronica altrui (nemmeno per difendersi): commette quindi reato chi, approfittando dell'assenza di un collega di studio, entra...