Etichetta: coltivazione

3 Oct 2016
Sentenze

4 piante di marijuana sono reato (Cass. 41319/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: marijuana, coltivazione, stupefacenti

E' reato coltivare 4 piante di marijuana, dato che le 15 dosi prodotte dimostrno la offensività della condotta.

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26 Sep 2016
Sentenze

Coltivazione di una pianta di marijuana non è reato (Cass. 40030/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: coltivazione, marijuana, sostanza stupefacente, spaccio

La coltivazione di una singola pianta sul terrazzo di 1 m di altezza e con 312 mg di principio attivo non è reato per mancanza di offensività in concreto.

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7 Jun 2016
Articoli

Coltivazione: il punto della Cassazione Penale

Cassazione penale

Argomenti correlati: offensività, stupefacenti, coltivazione, spaccio

La coltivazione di marijuana: questioni sulla offensività della condotta, sulla detenzione di semi, sulla costituzionalità della normativa. 

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20 May 2016
Sentenze

Costituzionale punire il coltivatore (C. Cost. 109/2016)

Corte Costituzionale

Argomenti correlati: coltivazione, marijuana

Infondato il dubbio di costituzionalità che prevede differenti trattamenti per il detenote ed il coltivaore: nella visione del legislatore, diversificare la coltivazione – come pure la produzione, la fabbricazione, l’estrazione...

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15 Feb 2016
Sentenze

Inoffensiva e quindi lecita la coltivazione ad uso personale (Cass. 5254/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: coltivazione, marijuana, Sostanze stupefacenti, cannabis

Non è reato coltivare poche piante di marijuana: va infatti dichiarata l'assenza di offensività per quelle condotte che dimostrino tale levità da essere sostanzialmente irrilevante l'aumento di disponibilità di droga...

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26 Jan 2016
Sentenze

Coltivazione di marijuana sempre punibile (Cass. 3037/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: coltivazione, Sostanze stupefacenti, marijuana

La coltivazione di marijuana è punbile anche solo se le piante sono idonee a produrre la sostanza per il consumo: non rileva quindi la quantità di principio attivo ricavabile nell'immediatezza...

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10 Jul 2015
Informazioni utili

Uso terapeutico di marijuana: un vademecum pratico

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: marijuana, coltivazione, sostanza stupefacente, uso terapeutico, spaccio, detenzione

I derivati della marijuana possono essere preparati per indicazioni terapeutiche sufficientemente supportate dalla letteratura scientifica  (non solo quindi per sclerosi multipla, inappetenza da chemioterapia o HIV e nel trattamento del dolore)  dietro...

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17 Jun 2015
Sentenze

Coltivare marijuana marijuana è reato sempre (Cass. 25316/15)

Cassazione penale

Argomenti correlati: coltivazione, marijuana, sotanza stupefacente

Nella coltivazione di marijuana, basta anche solo la potenziale attitudine della coltivazione di piante atte alla produzione di sostanze stupefacenti a fornire il principio attivo idoneo a produrre l'effetto drogante,...

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11 Jun 2015
Sentenze

Coltivatore incapace? Non c'è reato (Cass. pen., 24732/15)

Corte di Cassazione

Argomenti correlati: coltivazione, sostanza stupefacente, offensività, marijuana

Nel reato di coltivazione di sostanza stupefacente rileva (e va verificato nel caso concreto) l'effettiva offensività della condotta di coltivazione, sopratutto se le piantine sono in cattivo stato vegetativo.

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10 Mar 2015
Sentenze

Sanzione penale della coltivazione incostituzionale? (C.App. Brescia, 10.3.2015)

Corte di Appello di Brescia

Argomenti correlati: marijuana, coltivazione, Sostanze stupefacenti, offensività

Va verificata la legittimità costituzionale dell’art. 75 D.P.R. n. 309/90, nella parte in cui esclude tra le condotte suscettibili di sola sanzione amministrativa la condotta di coltivazione di piante di...

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Recenti Pubblicazioni

Quantità non esclude uso personale (Cass. 1081/17)

Quantità e dosi ricavabili non bastano per una condanna di detenzione a fini di spaccio.

Condizioni ostative all'estradizione e valutazione politica (Cass. 386/17)

In tema di estradizione processuale convenzionale con il Brasile, il trattato non contempla la valutazione da parte dello Stato richiesto dei gravi indizi di colpevolezza, dovendo comunque verificare l’autorità giudiziaria italiana che nella documentazione trasmessa a sostegno della domanda estradizionale risultino evocate le ragioni per le quali è stato ritenuto probabile, nella prospettiva del sistema processuale dello Stato richiedente, che l’estradando abbia commesso il reato oggetto della domanda.

Estadizione negata verso la Turchia perchè non rispetta i diritti fondamentali (Cass. 54467/16)

Non può esser accolta la richiesta di estradizione della Turchia perchè non è garantito il rispeti dei diritti fondamentali.

Termine a difesa deve essere congruo (Cass. 51567/16)

Il nuovo difensore d'ufficio o di fiducia nei casi di "rinunzia, revoca o incompatibilità" ha diritto ad un termine a difesa congruo, configurandosi altrimenti una nullità a regime intermedio in forza della norma generale posta dall’art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. (in quanto incide sull’assistenza dell’imputato) che dunque va eccepita immediatamente.

Omosessuale non è un offesa (Cass. 50659/16)

E' da escludere che il termine "omosessuale" (a differenza di appellattivi che pur indicando le prefernze sessuali sono denigratori) abbia conservato nel presente contesto storico un significato intrinsecamente offensivo come, forse, poteva ritenersi in un passato nemmeno tanto remoto.

Reformatio in pejus in appello: ancora alle SSUU (Cass., 47015/16)

Nel caso di rformatio in pejus della setneza di primo grado, il giudice di appello debba porre in essere i poteri d’integrazione probatoria e procedere all’assunzione diretta dei dichiaranti per ritenere raggiunta la prova della colpevolezza dell’imputato, in riforma della sentenza appellata?