Etichetta: offensività

7 Jun 2016
Articoli

Coltivazione: il punto della Cassazione Penale

Cassazione penale

Argomenti correlati: offensività, stupefacenti, coltivazione, spaccio

La coltivazione di marijuana: questioni sulla offensività della condotta, sulla detenzione di semi, sulla costituzionalità della normativa. 

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18 Apr 2016
Sentenze

Idoneità in concreto della minaccia (Cass. 15646/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: minaccia, offensività

"Ti restano pochi giorni", "devi morire", sono reato solo se nel contesto l'evento morte possa, plausibilmente e realisticamente, prospettarsi come riconducibile alla volontà dell'agente.

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11 Jun 2015
Sentenze

Coltivatore incapace? Non c'è reato (Cass. pen., 24732/15)

Corte di Cassazione

Argomenti correlati: coltivazione, sostanza stupefacente, offensività, marijuana

Nel reato di coltivazione di sostanza stupefacente rileva (e va verificato nel caso concreto) l'effettiva offensività della condotta di coltivazione, sopratutto se le piantine sono in cattivo stato vegetativo.

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3 Apr 2015
Articoli

Tenuità del fatto: verso una giustizia penale

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: tenuità del fatto, offensività

Un diritto penale improntato alla necessaria offensività del reato è proprio dei sistemi liberali, in contrapposizione ai regimi autoritari che concepiscono il reato come violazione di un mero dovere di...

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10 Mar 2015
Sentenze

Sanzione penale della coltivazione incostituzionale? (C.App. Brescia, 10.3.2015)

Corte di Appello di Brescia

Argomenti correlati: marijuana, coltivazione, Sostanze stupefacenti, offensività

Va verificata la legittimità costituzionale dell’art. 75 D.P.R. n. 309/90, nella parte in cui esclude tra le condotte suscettibili di sola sanzione amministrativa la condotta di coltivazione di piante di...

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2 Mar 2015
Sentenze

Coltivazione di marijuana inoffensiva (Cass.pen., 9156/15)

Corte di Cassazione

Argomenti correlati: coltivazione, sostanza stupefacente, offensività, marijuana

Non è punibile per mancanza di offensività la coltivazione cinque piantine invasate di dalle quali sono risultate estraibili grammi 0,1 di sostanza stupefacente.

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24 Jan 2015
Sentenze

Coltivazione di marijuana è sempre reato (Cass. 3177/15)

Cassazione penale

Argomenti correlati: coltivazione, Sostanze stupefacenti, offensività, stupefacenti, marijuana

Qualsiasi tipo di coltivazione di marijuana è punibile, dato che contribuisce ad accrescere in qualunque entità, pur se mirata a soddisfare esigenze di natura personale, la quantità di sostanza stupefacente...

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3 Apr 2014
Sentenze

Coltivazione di numero esiguo di piante non è reato (Cass. Pen., sent. 15191/14)

Cassazione penale

Argomenti correlati: stupefacenti, coltivazione, marijuana, offensività

Nella coltivazione di sostanza stupefacente, va dimostrata l'offensività della condotta e l'idoneità della stessa a porre in pericolo il bene giuridico protetto dalla norma incriminatrice: in considerazione di un numero...

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2 Apr 2014
Sentenze

Coltivazione di marijuana post sentenza 32/14 (Cass. pen., sent. 15152/14)

Cassazione penale

Argomenti correlati: stupefacenti, spaccio, coltivazione, sentenza 32/14, offensività

Alcuni corollari applicativi della sentenza 32/14 Corte Costituzionale: il regime applicabile, concreta portata applicativa della declaratoria di illegittimità costituzionale.

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Alcoltest corretto a mano: tutto regolare (Cass. 8060/17)

Alcoltest e correzioni a mano: le correzioni apportate a mano sugli scontrini, se valutate dal giudice, sono una mera irregolarità che non mette di per sè in dubbio la funzionalità dell’apparecchio o la riferibilità degli stessi al guidatore.

Elezione di domicilio comporta conoscenza del processo (Cass. 8460/17)

L'elezione di domicilio presso il difensore di ufficio con la disciplina dell'asssenza fonda una presunzione di conoscenza del processo, che legittima il giudice a concludere il processo anche con una sentenza di condanna idonea a passare in giudicato; nei limiti previsti dall’art. 625 ter, c.p.p., è onere del condananto di provare che il difetto di informazione non dipenda da una causa allo stesso imputato ascrivibile a titolo di colpa (imputato alloglotta che aveva eletto domicilio presso il difensorei di ufficio).

Borsa dell'avvocato è intoccabile .. o quasi (Cass. 8031/17)

La borsa professionale dell'avvocato costituisce una sorta di "proiezione spaziale" di un ufficio legale, con la conseguenza che devono osservarsi, nel sottoporla a perquisizione, le garanzie previste dall’art. 103 c.p.p. per i locali degli uffici dei difensori (essenzialmente apprestate in funzione di garanzia del diritto di difesa dell’imputato); dette garanzie non operano peraltro quando lo stesso difensore perquisito è indagato.

Phishing e responsabilità della banca (Cass. 2950/17)

In caso di truffa telematica – cosiddetto Phishing – ai danni di un correntista, spetta alla banca dimostrare di aver fatto tutto il possibile, secondo il criterio della diligenza professionale, per scongiurare la frode servendosi di un sistema informatico adeguato ai rischi (Bancoposta).

Negata estradizione esecutiva verso la Turchia di un curdo (CA Roma, 2/2016 estr.)

Non può esser accolta la richiesta di estradizione della Turchia di un condannato di etnia curda perchè non è garantito il rispetto dei diritti fondamentali.

Quantità non esclude uso personale (Cass. 1081/17)

Quantità e dosi ricavabili non bastano per una condanna di detenzione a fini di spaccio.