Etichetta: detenzione di sostanze stupefacenti

12 Jan 2017
Sentenze

Pena incostituzionale per droghe pesanti? (Cass. 1418/17)

Cassazione penale and Nicola Canestrini

Argomenti correlati: detenzione di sostanze stupefacenti, sentenza 32/2014

Ferma l'incostituzionalità della normativa Fini Giovanardi, il ripristino della disciplina anteriormente vigente risulta precluso con limitato riguardo alla previsione della pena detentiva minima edittale di otto anni di reclusione (in...

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20 Apr 2016
Sentenze

Incostituzionale il 75 bis Tu stup (C.Cost. 94/16)

Corte Costituzionale

Argomenti correlati: Sostanze stupefacenti, detenzione di sostanze stupefacenti, consumo personale, spaccio, consumatore di sostanze stupefacenti

Incostituzionale l’art. 75-bis del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati...

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12 May 2014
Informazioni utili

Vademecum del consumatore di sostanza stupefacente

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: Sostanze stupefacenti, detenzione di sostanze stupefacenti, spaccio

Il consumo di sostanze stupefacenti (marijuana, cocaina, eroina, MDMA, ..) non è reato per effetto del referendum abrogativo del 1993, ma può comunque avere effetti negativi (sia per le conseguenze...

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Recenti Pubblicazioni

Ammissione ex lege al patrocino a spese dello stato per vittime di violenza di genere (Cass. 13497/17)

La vittima dei reati di maltrattamenti in famiglia, mutilazione di organi genitali femminili, violenza sessuale, atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo e atti persecutori (stalking) è ammessa ex lege al patrocnio a spese dello stato, senza necessità di verifica del reddito: il giudice ha infatti il dovere di accogliere la domanda di fruizione del beneficio, posto che la finalità della norma in questione appare essere quella di assicurare alle vittime di quei reati un accesso alla giustizia favorito dalla gratuità dell’assistenza legale

Mancata scarcerazione è illecito discipinare (Cass. 7307/17)

La privazione della libertà personale è una delle lesioni più pesanti che una persona possa subire e rappresenta di per sé un danno; infatti, il diritto alla libertà personale è un diritto che l’art. 13 Cost. qualifica inviolabile, specificando che le privazioni della libertà sono consentite solo in casi eccezionali, tassativamente previsti, nel rispetto di regole procedurali rigorose ed entro limiti temporali invalicabili.

Querela, denuncia, esposto, referto: un pò di chiarezza

Spesso i termini "esposto", "querela", "denuncia" vengono utilizzati come sinoinimi. Tecnicamente peraltro indicano atti completamente diversi per struttura e per scopo.

Drogato alla guida? No ad accertamenti espolorativi (Cass. 12197/17)

Per poter sottoporre un conducente ad accertamenti clinici, è necessario (quantomeno) un ragionevole motivo che lasci ritenere uno stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti: dato che non basta una manvora sospetta, è illegittimio l’ordine degli organi di polizia, e quindi il rifiuto non è sanzionabile.

Accesso abusivo a sistema informatico (Cass. 12264/17)

L'accesso abusivo a sistema informatico si configura anche se il delitto previsto dall’art. 615 ter, comma 2, n. 1 cod. pen., sia integrato anche dalla condotta del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio che, pur formalmente autorizzato all’accesso ad un sistema informatico o telematico, ponga in essere una condotta che concreti uno sviamento di potere, in quanto mirante al raggiungimento di un fine non istituzionale, e se, quindi, detta condotta, pur in assenza di violazione di specifiche disposizioni regolamentari ed organizzative, possa integrare l’abuso dei poteri o la violazione dei doveri previsti dall’art. 615 ter, comma secondo, n. 1, cod. pen.

Risarcimento ai parenti: non basta essere amici su Facebook (Cass. 11428/17)

Ai congiunti della persona che ha subito lesioni spetta anche il risarcimento del danno morale concretamente accertato, in relazione ad una particolare situazione affettiva intercorrente con la vittima: ciò che rileva non è tnto la convivenza, ma uno "stabile legame tra due persone", connotato da duratura e significativa comunanza di vita e di affetti (non basta essere amici su Facebook).