Etichetta: resistenza a pubblico ufficiale

17 Oct 2016
Sentenze

Legittimo reagire a condotte illegittime del pubblico ufficiale (Cass. 43894/16)

Cassaione penale

Argomenti correlati: resistenza a pubblico ufficiale

Quando il pubblico ufficiale pone in essere una condotta oggettivamente illegittima, in assenza dei necessari presupposti legittimanti, e sulla base di una decisione da lui assunta autonomamente o comunque al...

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15 May 2015
Sentenze

Chiamare l'avvocato non è una minaccia (Cass., 20320/15)

Cassazione penale

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"Se mi fai la contravvenzione giuro che te la faccio pagare, chiamo il mio avvocato e ti querelo": la prospettazione di denunciare taluno all'autorità giudiziaria non costituisce, di per sè,...

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8 May 2014
Sentenze

Accompagnamento forzato illegittimo (Cass. pen., 18957/14)

Cassazione penale

Argomenti correlati: resistenza a pubblico ufficiale, atti arbitrari, fermo di identificazione, reazione legittima

L'accompagnamento forzato e la privazione della libertà personale dell'indagato è consentito solo nel caso in cui il soggetto richiesto o neghi ogni forma di collaborazione o fornisca generalità o documenti...

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30 Jan 2014
Sentenze

Accompagnamento coatto, fermo di identificazione, atto arbitrario del pubblico ufficiale (Cassazione pen., sent.4392/13)

Cassazione penale

Argomenti correlati: atto arbitrario, resistenza a pubblico ufficiale

E' arbitrario il comportamento dei pubblici ufficiali teso a far uscire coattivamente un privato dall’auto sulla quale è trasportato; il comportamento è sproporzionato se motivato dal fine di identificare un...

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26 Mar 2012
Sentenze

Reazione legittima alla perquisizione domiciliare ex art. 41 Testo Unico Legge Pubblica Sicurezza

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: atto arbitrario, resistenza a pubblico ufficiale, perquisizione domiciliare

La norma d'epoca fascista (Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, art. 41 Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza o T.U.L.P.S.) che tuttora autorizza la perquisizione domiciliare da parte delle...

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Sentimento religioso, spettacolo blasfemo e libertà dell'arte (Cass. 7468/179)

La Costituzione riconosce la libertà dell'arte e della scienza, dovendo, perciò ritenersi pienamente consentite le manifestazioni artistiche e scientifiche, che possono svolgersi senza dover subire condizionamenti o indirizzi di sorta: è escluso che l'organizzazione di uno spettacolo artistico (asseritamene blasfemo) possa, di per sé sola, costituire violazione del personale sentimento religioso di un singolo cittadino.

Ammissione ex lege al patrocino a spese dello stato per vittime di violenza di genere (Cass. 13497/17)

La vittima dei reati di maltrattamenti in famiglia, mutilazione di organi genitali femminili, violenza sessuale, atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo e atti persecutori (stalking) è ammessa ex lege al patrocnio a spese dello stato, senza necessità di verifica del reddito: il giudice ha infatti il dovere di accogliere la domanda di fruizione del beneficio, posto che la finalità della norma in questione appare essere quella di assicurare alle vittime di quei reati un accesso alla giustizia favorito dalla gratuità dell’assistenza legale

Mancata scarcerazione è illecito discipinare (Cass. 7307/17)

La privazione della libertà personale è una delle lesioni più pesanti che una persona possa subire e rappresenta di per sé un danno; infatti, il diritto alla libertà personale è un diritto che l’art. 13 Cost. qualifica inviolabile, specificando che le privazioni della libertà sono consentite solo in casi eccezionali, tassativamente previsti, nel rispetto di regole procedurali rigorose ed entro limiti temporali invalicabili.

Querela, denuncia, esposto, referto: un pò di chiarezza

Spesso i termini "esposto", "querela", "denuncia" vengono utilizzati come sinoinimi. Tecnicamente peraltro indicano atti completamente diversi per struttura e per scopo.

Drogato alla guida? No ad accertamenti espolorativi (Cass. 12197/17)

Per poter sottoporre un conducente ad accertamenti clinici, è necessario (quantomeno) un ragionevole motivo che lasci ritenere uno stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti: dato che non basta una manvora sospetta, è illegittimio l’ordine degli organi di polizia, e quindi il rifiuto non è sanzionabile.

Accesso abusivo a sistema informatico (Cass. 12264/17)

L'accesso abusivo a sistema informatico si configura anche se il delitto previsto dall’art. 615 ter, comma 2, n. 1 cod. pen., sia integrato anche dalla condotta del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio che, pur formalmente autorizzato all’accesso ad un sistema informatico o telematico, ponga in essere una condotta che concreti uno sviamento di potere, in quanto mirante al raggiungimento di un fine non istituzionale, e se, quindi, detta condotta, pur in assenza di violazione di specifiche disposizioni regolamentari ed organizzative, possa integrare l’abuso dei poteri o la violazione dei doveri previsti dall’art. 615 ter, comma secondo, n. 1, cod. pen.