Etichetta: etilometro

14 Jun 2016
Sentenze

Ebbrezza senza etilometro (cass. 24698/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: Guida in stato di ebbrezza, etilometro, reati stradali

Lo stato di ebbrezza del conducente dei veicolo può essere accertato e provato con qualsiasi mezzo, e non necessariamente ne' unicamente attraverso l'etilometro: ma in tal caso devono emergere manifestazioni...

Leggi di più su 'Ebbrezza senza etilometro (cass. 24698/16)'...
5 Jun 2015
Sentenze

Ritardo tra guida e alcoltest (Cass., 24206/15)

Cassazione penale

Argomenti correlati: Guida in stato di ebbrezza, etilometro, reati stradali

Il decorso di un intervallo temporale di alcune ore tra la condotta di guida incriminata e l'esecuzione del test alcolemico (etilometro) rende necessario verificare la presenza di altri elementi indiziari.

Leggi di più su 'Ritardo tra guida e alcoltest (Cass., 24206/15)'...
5 Feb 2015
Sentenze

Etilometro ed avviso di farsi assistere dal difensore (SS.UU. 5396/15)

Cassazione Penale

Argomenti correlati: Guida in stato di ebbrezza, etilometro

E' nullo il test etilometrico non preceduto dall'avviso del diritto di farsi assistere da un difensore.

Leggi di più su 'Etilometro ed avviso di farsi assistere dal difensore (SS.UU. 5396/15)'...
18 Dec 2013
Sentenze

Volume insufficiente e reato di rifiuto di sottoporsi al test 186/7 CdS (Cass.pen., 10925/14 e 5409/15)

Corte di Cassazione

Argomenti correlati: Guida in stato di ebbrezza, etilometro

Quando il conducente di un veicolo volutamente riduca al minimo l'espirazione in assenza di una accertata patologia determinante l'insufficiente prova spirometrica, al fine di boicottare o, comunque, falsare la verifica...

Leggi di più su 'Volume insufficiente e reato di rifiuto di sottoporsi al test 186/7 CdS (Cass.pen., 10925/14 e 5409/15)'...

Recenti Pubblicazioni

Sentimento religioso, spettacolo blasfemo e libertà dell'arte (Cass. 7468/179)

La Costituzione riconosce la libertà dell'arte e della scienza, dovendo, perciò ritenersi pienamente consentite le manifestazioni artistiche e scientifiche, che possono svolgersi senza dover subire condizionamenti o indirizzi di sorta: è escluso che l'organizzazione di uno spettacolo artistico (asseritamene blasfemo) possa, di per sé sola, costituire violazione del personale sentimento religioso di un singolo cittadino.

Ammissione ex lege al patrocino a spese dello stato per vittime di violenza di genere (Cass. 13497/17)

La vittima dei reati di maltrattamenti in famiglia, mutilazione di organi genitali femminili, violenza sessuale, atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo e atti persecutori (stalking) è ammessa ex lege al patrocnio a spese dello stato, senza necessità di verifica del reddito: il giudice ha infatti il dovere di accogliere la domanda di fruizione del beneficio, posto che la finalità della norma in questione appare essere quella di assicurare alle vittime di quei reati un accesso alla giustizia favorito dalla gratuità dell’assistenza legale

Mancata scarcerazione è illecito discipinare (Cass. 7307/17)

La privazione della libertà personale è una delle lesioni più pesanti che una persona possa subire e rappresenta di per sé un danno; infatti, il diritto alla libertà personale è un diritto che l’art. 13 Cost. qualifica inviolabile, specificando che le privazioni della libertà sono consentite solo in casi eccezionali, tassativamente previsti, nel rispetto di regole procedurali rigorose ed entro limiti temporali invalicabili.

Querela, denuncia, esposto, referto: un pò di chiarezza

Spesso i termini "esposto", "querela", "denuncia" vengono utilizzati come sinoinimi. Tecnicamente peraltro indicano atti completamente diversi per struttura e per scopo.

Drogato alla guida? No ad accertamenti espolorativi (Cass. 12197/17)

Per poter sottoporre un conducente ad accertamenti clinici, è necessario (quantomeno) un ragionevole motivo che lasci ritenere uno stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti: dato che non basta una manvora sospetta, è illegittimio l’ordine degli organi di polizia, e quindi il rifiuto non è sanzionabile.

Accesso abusivo a sistema informatico (Cass. 12264/17)

L'accesso abusivo a sistema informatico si configura anche se il delitto previsto dall’art. 615 ter, comma 2, n. 1 cod. pen., sia integrato anche dalla condotta del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio che, pur formalmente autorizzato all’accesso ad un sistema informatico o telematico, ponga in essere una condotta che concreti uno sviamento di potere, in quanto mirante al raggiungimento di un fine non istituzionale, e se, quindi, detta condotta, pur in assenza di violazione di specifiche disposizioni regolamentari ed organizzative, possa integrare l’abuso dei poteri o la violazione dei doveri previsti dall’art. 615 ter, comma secondo, n. 1, cod. pen.