Etichetta: Costituzione in mora

15 Jun 2015
Informazioni utili

Il recupero crediti

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: Recupero crediti, Titolo esecutivo, Decreto ingiuntivo, Diffida, Costituzione in mora, Interruzione prescrizione

Come si può recuperare un credito da un privato? E' necessaria una diffida? Cos'é un titolo esecutivo? Come si ottiene un decreto ingiuntivo? E' sempre valido il limite del quinto?...

Leggi di più su 'Riscossione dei crediti: atto di diffida, decreto ingiuntivo, precetto. La procedura di riscossione di Equitalia'...

Recenti Pubblicazioni

Quantità non esclude uso personale (Cass. 1081/17)

Quantità e dosi ricavabili non bastano per una condanna di detenzione a fini di spaccio.

Condizioni ostative all'estradizione e valutazione politica (Cass. 386/17)

In tema di estradizione processuale convenzionale con il Brasile, il trattato non contempla la valutazione da parte dello Stato richiesto dei gravi indizi di colpevolezza, dovendo comunque verificare l’autorità giudiziaria italiana che nella documentazione trasmessa a sostegno della domanda estradizionale risultino evocate le ragioni per le quali è stato ritenuto probabile, nella prospettiva del sistema processuale dello Stato richiedente, che l’estradando abbia commesso il reato oggetto della domanda.

Estadizione negata verso la Turchia perchè non rispetta i diritti fondamentali (Cass. 54467/16)

Non può esser accolta la richiesta di estradizione della Turchia perchè non è garantito il rispeti dei diritti fondamentali.

Termine a difesa deve essere congruo (Cass. 51567/16)

Il nuovo difensore d'ufficio o di fiducia nei casi di "rinunzia, revoca o incompatibilità" ha diritto ad un termine a difesa congruo, configurandosi altrimenti una nullità a regime intermedio in forza della norma generale posta dall’art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. (in quanto incide sull’assistenza dell’imputato) che dunque va eccepita immediatamente.

Omosessuale non è un offesa (Cass. 50659/16)

E' da escludere che il termine "omosessuale" (a differenza di appellattivi che pur indicando le prefernze sessuali sono denigratori) abbia conservato nel presente contesto storico un significato intrinsecamente offensivo come, forse, poteva ritenersi in un passato nemmeno tanto remoto.

Reformatio in pejus in appello: ancora alle SSUU (Cass., 47015/16)

Nel caso di rformatio in pejus della setneza di primo grado, il giudice di appello debba porre in essere i poteri d’integrazione probatoria e procedere all’assunzione diretta dei dichiaranti per ritenere raggiunta la prova della colpevolezza dell’imputato, in riforma della sentenza appellata?