Etichetta: violenza sessuale

28 Oct 2016
Sentenze

Madre inerte concorre nel reato (Cass. 45011/16)

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: violenza sessuale, reato omissivo

La madre che lascia che il padre abusi della figlia concorre nel reato se non adotta iniziative volte a impedire il protrarsi della condotta abusante, nonostante gli atteggiamenti sospetti del...

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7 Apr 2016
Sentenze

I baci sulla guancia sono reato (Cass. 13940/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: baci, violenza sessuale, Facebook

Violenza sessuale? Basta un bacio sulla guancia. E non utilizzare facebook è una alterazione significativa delle proprie abittudini di vita. 

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7 Mar 2016
Sentenze

Niente atti persecutori se c'è collaborazione (Cass. 9221/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: stalking, atti persecutori, violenza sessuale

In tema di stalking (atti persecutori), laddove il comportamento del soggetto passivo in qualche modo assecondi il comportamento del soggetto agente, viene meno il requisito indispensabile del mutamento radicale delle...

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26 Oct 2015
Sentenze

Violenza sessuale e dissenso (Cass. 42993/15)

Cassazione penale

Argomenti correlati: violenza sessuale, persona offesa

L'idoneìtà della violenza o della minaccia a coartare la vittima di abusi sessuali non va esaminata secondo criteri astratti ma valorizzando le circostanze concrete, sicché essa può sussistere anche in...

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15 Jun 2015
Sentenze

Pacca sul sedere è violenza sessuale (Cass. 24895/15)

Cassazione Penale

Argomenti correlati: violenza sessuale, molestia, pacca sul sedere

E' violenza sessuale e non molestia (art. 660 cod. pen.) la condotta consistente nel toccamento non casuale dei glutei, ancorché sopra i vestiti, essendo configurabile la molestia solo in presenza...

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Recenti Pubblicazioni

Quantità non esclude uso personale (Cass. 1081/17)

Quantità e dosi ricavabili non bastano per una condanna di detenzione a fini di spaccio.

Condizioni ostative all'estradizione e valutazione politica (Cass. 386/17)

In tema di estradizione processuale convenzionale con il Brasile, il trattato non contempla la valutazione da parte dello Stato richiesto dei gravi indizi di colpevolezza, dovendo comunque verificare l’autorità giudiziaria italiana che nella documentazione trasmessa a sostegno della domanda estradizionale risultino evocate le ragioni per le quali è stato ritenuto probabile, nella prospettiva del sistema processuale dello Stato richiedente, che l’estradando abbia commesso il reato oggetto della domanda.

Estadizione negata verso la Turchia perchè non rispetta i diritti fondamentali (Cass. 54467/16)

Non può esser accolta la richiesta di estradizione della Turchia perchè non è garantito il rispeti dei diritti fondamentali.

Termine a difesa deve essere congruo (Cass. 51567/16)

Il nuovo difensore d'ufficio o di fiducia nei casi di "rinunzia, revoca o incompatibilità" ha diritto ad un termine a difesa congruo, configurandosi altrimenti una nullità a regime intermedio in forza della norma generale posta dall’art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. (in quanto incide sull’assistenza dell’imputato) che dunque va eccepita immediatamente.

Omosessuale non è un offesa (Cass. 50659/16)

E' da escludere che il termine "omosessuale" (a differenza di appellattivi che pur indicando le prefernze sessuali sono denigratori) abbia conservato nel presente contesto storico un significato intrinsecamente offensivo come, forse, poteva ritenersi in un passato nemmeno tanto remoto.

Reformatio in pejus in appello: ancora alle SSUU (Cass., 47015/16)

Nel caso di rformatio in pejus della setneza di primo grado, il giudice di appello debba porre in essere i poteri d’integrazione probatoria e procedere all’assunzione diretta dei dichiaranti per ritenere raggiunta la prova della colpevolezza dell’imputato, in riforma della sentenza appellata?