Etichetta: Schengen

5 Jun 2014
Sentenze

Ne bis in idem ex art. 54 CAAS e sentenza di non luogo a procedere

Corte di giustizia

Argomenti correlati: ne bis in idem, Schengen, diritto comunitario

L’articolo 54 della convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen, del 14 giugno 1985, tra i governi degli Stati dell’Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese...

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27 May 2014
Sentenze

Ne bis in idem fra art. 54 CAAS e at. 50 Carta dei diritti UE (CGE, Spasic, C‑129/14 PPU)

Corte di giustizia europea

Argomenti correlati: ne bis in idem, Schengen

 L’articolo 54 della convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen è compatibile con l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea anche nella parte nella quale subordina l’applicazione del principio del...

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31 Jan 2006
Informazioni utili

Segnalazione SIS e respingimento alla frontiera (CGUE, C-503/03)

Corte di Giustizia dell'Unione europea

Argomenti correlati: Schengen, SIS, libera circolazione

Rifiutare l'ingresso in un paese aderente all'area Schengen per il solo motivo che essi erano segnalati nel SIS ai fini della non ammissione, senza aver preliminarmente verificato se la presenza...

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Le persone sottoposte a fermo di polizia o che sono semplicemente condotte o invitate a presentarsi a un posto di polizia al fine dell’identificazione o dell’interrogatorio, e ,più in generale, tutte le persone sottoposte al controllo della polizia o di un'analoga autorità, si trovano in una situazione di vulnerabilità e le autorità hanno conseguentemente il dovere di proteggerle.

Indagato alloglotta: onere della prova (Cass. 33802/17)

Il giudice cautelare deve motivare con elementi specifici e correlati alla comune esperienza in ordine all'acquisita conoscenza della lingua italiana da parte di chi non l'ha avuta come madrelingua e, a fronte di circostanze non certo deponenti a favore della conoscenza da parte dell'indagato della lingua italiana non può replicare con mere asserzioni apodittiche, senza attestare di aver effettuato alcun accertamento.

Criticare il proprio difensore è reato? (Cass. 44917/17)

Il limite immanente all’esercizio del diritto di critica è essenzialmente quello del rispetto della dignità altrui, non potendo lo stesso costituire mera occasione per gratuiti attacchi alla persona ed arbitrarie aggressioni al suo patrimonio morale, anche mediante l’utilizzo di "argumenta ad hominem".

Cotivazione di marijuana è reato (Cass. 43849/17)

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Non esiste un diritto all'arma (CdS, 4334/17)

L'autorizzazione al possesso e al porto delle armi non integra un diritto all’arma, ma costituisce, infatti, il frutto di una valutazione discrezionale nella quale confluiscono sia la mancanza di requisiti negativi, sia la sussistenza di specifiche ragioni positive,

Rifiuto di farsi identificare (Cass., 42808/17)

Il rifiuto di consegnare il documento di riconoscimento al pubblico ufficiale integra il reato di cui agli artt. 4 T.U.L.P.S. e 294 del relativo regolamento, non già il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale, sanzionato invece dall'art. 651 c.p.: peraltro, la norma richiede che il pubblico ufficiale eserciti in concreto le pubbliche funzione al momento della richiesta.