Etichetta: ne bis in idem

27 May 2014
Sentenze

Ne bis in idem fra art. 54 CAAS e at. 50 Carta dei diritti UE (CGE, Spasic, C‑129/14 PPU)

Corte di giustizia europea

Argomenti correlati: ne bis in idem, Schengen

 L’articolo 54 della convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen è compatibile con l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea anche nella parte nella quale subordina l’applicazione del principio del...

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20 May 2014
Sentenze

Doppia sanzione amministrativa e penale viola il ne bis in idem (Corte EDU, 11828/11)

Corte europea per i diritti dell'Uomo

Argomenti correlati: CEDU, ne bis in idem

Il principio del ne bis in idem, come codificato nell’art. 4, comma 1, del Protocollo n. 7 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo va inteso come divieto di giudicare una persona per una seconda violazione di...

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8 May 2014
Articoli

Ne bis in idem e CEDU

Massimario della Cassazione penale

Argomenti correlati: CEDU, ne bis in idem, giudicato, Grande Stevens

1. La decisione della Corte EDU. - 2. Le ragioni della condanna ed i criteri interpretativi da utilizzare per stabilire il carattere penale delle norme di diritto interno: a) I...

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4 Mar 2014
Sentenze

Sanzione amministrativa è sanzione penale? (Corte EDU, 18640/10)

Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo

Argomenti correlati: CEDU, ne bis in idem

Al fine di stabilire la sussistenza di una "accusa in materia penale" e poter quindi sostenere una violazione del principio del ne bis in idem per aver già subito una...

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26 Feb 2013
Sentenze

Akerberg Fransson contro Svezia: CEDU, diritto tributario penale, ne bis in idem (Corte di giustizia

Corte di Giustizia

Argomenti correlati: CEDU, diritto comunitario, diritto dell'unione europea, ne bis in idem, diritto tributario penale

Il diritto dell’Unione non disciplina i rapporti tra la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, e gli...

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26 Mar 2012
Articoli

Il ne bis in idem in ambito nazionale e comunitario

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: Diritto internazionale, ne bis in idem, CEDU, diritto comunitario

Come noto, il divieto di un secondo giudizio per lo stesso medesimo fatto è un principio fondamentale riconosciuto tanto dal nostro ordinamento interno nell’art. 649 c.p.p., quanto dall’ acquis comunitario.

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18 Dec 1995
Sentenze

Sanzioni amministrative e sanzioni penali (regolamento 2988/95 Consiglio)

Consiglio CE

Argomenti correlati: ne bis in idem

REGOLAMENTO (CE, EURATOM) N. 2988/95 DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 1995 relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità...

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Dipendente patteggia per droga: non può essere licenziato (Cass. 26679/17)

Anche le condotte concernenti la vita privata del lavoratore possono in concreto risultare idonee a ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario, allorquando abbiano un riflesso, sia pure soltanto potenziale ma oggettivo, sulla funzionalità del rapporto compromettendo le aspettative d’un futuro puntuale adempimento dell’obbligazione lavorativa, in relazione alle specifiche mansioni o alla particolare attività.

Imbianchino cade dalla scala: datore di lavoro condannato (Cass. 48951/17)

Imbianchino non adotta le misure antiinfortunistiche e cade dalla scala di sua proprietà: condannato il datore di lavoro. Infatti, le misure adottate al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro devono essere idonee ad evitare il verificarsi di sinistri anche in caso di disattenzione del lavoratore e, laddove si verifichi un evento dannoso, la responsabilità del datore di lavoro potrà escludersi soltanto in presenza di un comportamento del tutto abnorme del lavoratore.

Accertamento in ospedale del tasso alcolemico (Cass. 51284/17)

Nell’ipotesi in cui la polizia giudiziaria deleghi il personale sanitario all'accertamento del tasso alcolemico nel sangue, sussiste l’obbligo di dare l’avviso del diritto a far presenzaiare il difensore, allorché il conducente sia già indiziato di reato, al momento in cui la P.G. ha inviato al personale sanitario la richiesta di procedere ad esami clinici per la verifica del tasso alcolemico, e se l’accertamento non venga espletato a fini di cura della persona, e cioè sia unicamente finalizzato alla ricerca della prova della colpevolezza del soggetto indiziato.

Cane che morde.. inguaia il padrone (Cass. 51448/17)

l proprietario o anche solo detentore di un’animale risponde di lesioni colpose cagionate dall’animale a terzi anche qualora ne abbia affidato la custodia a una persona inidonea a controllarlo.

Litispendenza internazionale e rifiuto consegna MAE (Cass. 47892/17)

Il rifiuto di consegna in ragione della "territorialità" italiana del reato oggetto del m.a.e. estero opera esclusivamente a condizione che risulti rigorosamente provato che l'eventuale concomitante (e potenzialmente preminente) giurisdizione italiana emerga in termini di piena certezza sulla base di un quadro fattuale che possa desumersi, in modo affidabile e non controverso, dagli stessi elementi storici offerti dallo Stato di emissione del m.a.e. (L. n. 69 del 2005, art. 18, lett. p).

Serio pericolo per i diritti fondamentali per MAE: che fare? (Cass. 47893/17)

Quando risulti un serio pericolo di violazione dei diritti fondamentali nello Stato che ha emesso un mandato di arresto europeo, l'autorità giudiziaria deve procedere alla richiesta di informazioni complementari allo Stato richiedente, fissando un termine adeguato che non potrà comunque essere superiore ai trenta giorni, al fine di accertare se la persona richiesta in consegna sarà detenuta presso una struttura carceraria ed, in caso positivo, le condizioni di detenzione che saranno riservate all'interessato.