Etichetta: diritto penale europeo

16 Sep 2015
Sentenze

Omesso versamento IVA e ne bis in idem (Trib. Bergamo, 2015)

Tribunale di Bergamo

Argomenti correlati: ne bis in idem, IVA, diritto penale europeo

In tema di omessa versamento IVA la doppia sanzione amministrativa e penale è compatibile con previsione dell' art. 50 CDFUE, interpretato alla luce dell'art. 4 prof. n.

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8 Jun 2012
Sentenze

Effetti penali in malam partem per fonti europee (Cass., 22225/10)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diritto penale europeo, ricettazione, incauto acquisto

L'obbligo di interpretazione conforme rispetto ad obblighi comunitari non può giungere sino al punto che una direttiva, di per se stessa e indipendentemente da una legge nazionale di trasposizione, crei...

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25 Jan 2010
Sentenze

Effetti in malam partem di atti comunitari (Corte cost, 28/2010)

Corte Costituzionale

Argomenti correlati: diritto penale europeo

No a effetti in mala partem di una fonte sovranazionale: l’efficacia diretta di una direttiva è ammessa – secondo la giurisprudenza comunitaria e italiana – solo se dalla stessa derivi...

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Italia condannata per violenza della polizia (Corte EDU, 21759/15)

Le persone sottoposte a fermo di polizia o che sono semplicemente condotte o invitate a presentarsi a un posto di polizia al fine dell’identificazione o dell’interrogatorio, e ,più in generale, tutte le persone sottoposte al controllo della polizia o di un'analoga autorità, si trovano in una situazione di vulnerabilità e le autorità hanno conseguentemente il dovere di proteggerle.

Indagato alloglotta: onere della prova (Cass. 33802/17)

Il giudice cautelare deve motivare con elementi specifici e correlati alla comune esperienza in ordine all'acquisita conoscenza della lingua italiana da parte di chi non l'ha avuta come madrelingua e, a fronte di circostanze non certo deponenti a favore della conoscenza da parte dell'indagato della lingua italiana non può replicare con mere asserzioni apodittiche, senza attestare di aver effettuato alcun accertamento.

Criticare il proprio difensore è reato? (Cass. 44917/17)

Il limite immanente all’esercizio del diritto di critica è essenzialmente quello del rispetto della dignità altrui, non potendo lo stesso costituire mera occasione per gratuiti attacchi alla persona ed arbitrarie aggressioni al suo patrimonio morale, anche mediante l’utilizzo di "argumenta ad hominem".

Cotivazione di marijuana è reato (Cass. 43849/17)

Coltivare 40 piante di marijuana contenenti 8,960 di THC puro (358 dosi singole) è reato.

Non esiste un diritto all'arma (CdS, 4334/17)

L'autorizzazione al possesso e al porto delle armi non integra un diritto all’arma, ma costituisce, infatti, il frutto di una valutazione discrezionale nella quale confluiscono sia la mancanza di requisiti negativi, sia la sussistenza di specifiche ragioni positive,

Rifiuto di farsi identificare (Cass., 42808/17)

Il rifiuto di consegnare il documento di riconoscimento al pubblico ufficiale integra il reato di cui agli artt. 4 T.U.L.P.S. e 294 del relativo regolamento, non già il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale, sanzionato invece dall'art. 651 c.p.: peraltro, la norma richiede che il pubblico ufficiale eserciti in concreto le pubbliche funzione al momento della richiesta.