Etichetta: diritto di critica

2 Oct 2017
Sentenze

Criticare il proprio difensore è reato? (Cass. 44917/17)

Cassazione penale and Nicola Canestrini

Argomenti correlati: diritto di critica, libera manifestazione del pensiero

Il limite immanente all’esercizio del diritto di critica è essenzialmente quello del rispetto della dignità altrui, non potendo lo stesso costituire mera occasione per gratuiti attacchi alla persona ed arbitrarie...

Leggi di più su 'Criticare il proprio difensore è reato? (Cass. 44917/17)'...
14 Sep 2016
Sentenze

Libertà di difesa consente offese (Cass. 38235/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: libera manifestazine del pensiero, diffamazione, ingiuria, diritto di critica, libertà di difesa

Non sono punibili le offese provenienti dal difensore, a patto che riguardino l'oggetto della causa in modo diretto ed immediato: ciò perchè il difensore esercita un diritto / dovere di...

Leggi di più su 'Libertà di difesa consente offese (Cass. 38235/16)'...
12 Sep 2016
Sentenze

Espressioni grevi fra militari sono reato (Cass. 37803/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: ingiuria, diffamazione, diritto di critica, libera manifestazione del pensiero, reato militare

"Non capisci un cazzo, non sei un cazzo di nessuno" detto da un superiore gerarchico ad un suo sottoposto è  ingiuria militare aggravata e non esercizio di diritto di critica.

Leggi di più su 'Espressioni grevi fra militari sono reato (Cass. 37803/16)'...
8 Sep 2016
Sentenze

Marito traditore apostrofato come puttaniere: è reato? (Cass. 37397/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diritto di critica, libera manifestazione del pensiero, diffamazione

Il limite della continenza nel diritto di critica non vieta in alcun modo l'utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, siano insostituibili nella manifestazione del pensiero critico, in quanto non...

Leggi di più su 'Marito traditore apostrofato come puttaniere: è reato? (Cass. 37397/16)'...
12 Jul 2016
Sentenze

Giornalisti devono poter esagerare (Corte EDU, 50147/11)

Corte europea dei diritti dell'Uomo

Argomenti correlati: libera manifestazione del pensiero, diritto di critica, diritto di cronaca, satira

In tema di libertà di espressione del giornalista, sono ammessi una certa dose di provocazione ed esagerazione; la condanna penale rappresenta la più grave forma di interferenza nel diritto di...

Leggi di più su 'Giornalisti devono poter esagerare (Corte EDU, 50147/11)'...
5 Jul 2016
Sentenze

CEDU: sarcasmo e libera manifestazione del pensiero (Corte EDU, 1799/07)

Corte Europea dei diritti dell'uomo

Argomenti correlati: libera manifestazione del pensiero, diritto di critica, diritto di cronaca

L'uso di sarcasmo e ironia da parte del giornalista ricade sotto il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ribadisce che quando si tratta...

Leggi di più su 'CEDU: sarcasmo e libera manifestazione del pensiero (Corte EDU, 1799/07)'...
14 Mar 2016
Sentenze

Critica sfugge alla verità e può essere aspra (Cass, 4897/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diritto di cronaca, diritto di critica, libera manifestazione del pensiero

I giudizi critici non possono essere suscettibili di valutazioni che pretendano di ricondurli a verità oggettiva; il diritto di esprimere dissensi può comportare che la contrapposizione di idee si manifesti...

Leggi di più su 'Critica sfugge alla verità e può essere aspra (Cass, 4897/16)'...
19 Nov 2015
Sentenze

Collage di frasi vere e giudizio critico (Trib. Rov, 19.11.2015)

Tribunale di Rovereto

Argomenti correlati: libera manifestazione del pensiero, diritto di critica, diffamazione

Un collage di frasi, di per sè vere, ma disancorate dal contesto originario, possono risolversi in un’illecita offesa alla reputazione.

Leggi di più su 'Collage di frasi vere e giudizio critico (Trib. Rov, 19.11.2015)'...
27 Aug 2015
Sentenze

"Leccaculo" è ingiuria (Cass. pen., 35013/15)

Cassazione penale

Argomenti correlati: era manifestazione del pensiero, diritto di critica, ingiuria, rapporto di lavoro

Il potere gerarchico o, comunque, di sovraordinazione consente di richiamare, ma non di ingiuriare Il lavoratore dipendente o di esorbitare dal limiti della correttezza e dei rispetto della dignità umana...

Leggi di più su '"Leccaculo" è ingiuria (Cass. pen., 35013/15)'...

Recenti Pubblicazioni

Indagato alloglotta: onere della prova (Cass. 33802/17)

Il giudice cautelare deve motivare con elementi specifici e correlati alla comune esperienza in ordine all'acquisita conoscenza della lingua italiana da parte di chi non l'ha avuta come madrelingua e, a fronte di circostanze non certo deponenti a favore della conoscenza da parte dell'indagato della lingua italiana non può replicare con mere asserzioni apodittiche, senza attestare di aver effettuato alcun accertamento.

Criticare il proprio difensore è reato? (Cass. 44917/17)

Il limite immanente all’esercizio del diritto di critica è essenzialmente quello del rispetto della dignità altrui, non potendo lo stesso costituire mera occasione per gratuiti attacchi alla persona ed arbitrarie aggressioni al suo patrimonio morale, anche mediante l’utilizzo di "argumenta ad hominem".

Cotivazione di marijuana è reato (Cass. 43849/17)

Coltivare 40 piante di marijuana contenenti 8,960 di THC puro (358 dosi singole) è reato.

Non esiste un diritto all'arma (CdS, 4334/17)

L'autorizzazione al possesso e al porto delle armi non integra un diritto all’arma, ma costituisce, infatti, il frutto di una valutazione discrezionale nella quale confluiscono sia la mancanza di requisiti negativi, sia la sussistenza di specifiche ragioni positive,

Rifiuto di farsi identificare (Cass., 42808/17)

Il rifiuto di consegnare il documento di riconoscimento al pubblico ufficiale integra il reato di cui agli artt. 4 T.U.L.P.S. e 294 del relativo regolamento, non già il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale, sanzionato invece dall'art. 651 c.p.: peraltro, la norma richiede che il pubblico ufficiale eserciti in concreto le pubbliche funzione al momento della richiesta. 

Rifiuta alcoltest: non c'è reato (Cass. 42255/17)

Non è punibile per speciale tenuità del fatto chi si rifiuta di sottoporsi ad alcoltest ma in concreto non ha recato pregiudizio effettivo alla circolazione e alla incolumità degli utenti della strada.