Etichetta: diritto alla salute

7 Jun 2017
Sentenze

Carcere e dignità umana (Cass. 27766/17)

Cassazione penale and Nicola Canestrini

Argomenti correlati: carcere, diritto alla salute

Affinchè la pena non si risolva in un trattamento inumano e degradante, nel rispetto dei principi di cui agli artt. 27, terzo comma Cost.

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21 Sep 2015
Sentenze

Medico cura un latitante: non c'è favoreggiamento nè omesso referto (Cass. 38281/15)

Cassazione penale

Argomenti correlati: obbligo di referto, diritto alla salute, favoreggiamento, medico

Curare un latitante non è reato: nel bilanciare il diritto alla salute e l'interesse pubblico ad un puntuale esercizio dell'attività di amministrazione della giustizia (ed all'accertamento di fatti penalmente sanzionati)...

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Non esiste un diritto all'arma (CdS, 4334/17)

L'autorizzazione al possesso e al porto delle armi non integra un diritto all’arma, ma costituisce, infatti, il frutto di una valutazione discrezionale nella quale confluiscono sia la mancanza di requisiti negativi, sia la sussistenza di specifiche ragioni positive,

Rifiuto di farsi identificare (Cass., 42808/17)

Il rifiuto di consegnare il documento di riconoscimento al pubblico ufficiale integra il reato di cui agli artt. 4 T.U.L.P.S. e 294 del relativo regolamento, non già il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale, sanzionato invece dall'art. 651 c.p.: peraltro, la norma richiede che il pubblico ufficiale eserciti in concreto le pubbliche funzione al momento della richiesta. 

Rifiuta alcoltest: non c'è reato (Cass. 42255/17)

Non è punibile per speciale tenuità del fatto chi si rifiuta di sottoporsi ad alcoltest ma in concreto non ha recato pregiudizio effettivo alla circolazione e alla incolumità degli utenti della strada.

Cestinare file pedopornografici non basta (Cass. 39458/17)

La presenza di files di natura pedopornografica nel cestino costituisce segno della detenzione consapevole dei medesimi files, con conseguente sussistenza del reato. 

Testimoni trattenuti in caserma: è sequestro di persona (Cass. 36885717)

I pubblici ufficiali che trattengono una persona in caserma con la finalità di raccogliere le loro deposizioni rispondono di sequestro di persona aggravato dall'abuso di potere (art. 605, co. 2, n. 2, c.p.) e non di arresto illegale (art. 606 c.p.): si tratta in particolare di alcuni militari della Guardia di Finanza, riconosciuti colpevoli del reato di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere in quanto pubblici ufficiali, per aver trattenuti indebitamente in caserma per circa 12 ore alcune persone non per trarle in arresto, ma in attesa di essere sentite come testimoni nell’ambito di una vicenda che aveva visto coinvolti, stavolta come persone offese, alcuni finanzieri.

Ti sposi solo per l'eredita' .. è diffamazione (Cass. 31434/17)

Insinuare che ci si è sposati per acquisire lo status di vedova, allo stato di ereditare in beni, e quindi per interesse, è diffamazione.