Etichetta: diffamazione

29 Nov 2016
Sentenze

Omosessuale non è un offesa (Cass. 50659/16)

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: diffamazione, ingiuria, omosessualità

E' da escludere che il termine "omosessuale" (a differenza di appellattivi che pur indicando le prefernze sessuali sono denigratori) abbia conservato nel presente contesto storico un significato intrinsecamente offensivo come,...

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14 Sep 2016
Sentenze

Libertà di difesa consente offese (Cass. 38235/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: libera manifestazine del pensiero, diffamazione, ingiuria, diritto di critica, libertà di difesa

Non sono punibili le offese provenienti dal difensore, a patto che riguardino l'oggetto della causa in modo diretto ed immediato: ciò perchè il difensore esercita un diritto / dovere di...

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12 Sep 2016
Sentenze

Espressioni grevi fra militari sono reato (Cass. 37803/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: ingiuria, diffamazione, diritto di critica, libera manifestazione del pensiero, reato militare

"Non capisci un cazzo, non sei un cazzo di nessuno" detto da un superiore gerarchico ad un suo sottoposto è  ingiuria militare aggravata e non esercizio di diritto di critica.

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8 Sep 2016
Sentenze

Marito traditore apostrofato come puttaniere: è reato? (Cass. 37397/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diritto di critica, libera manifestazione del pensiero, diffamazione

Il limite della continenza nel diritto di critica non vieta in alcun modo l'utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, siano insostituibili nella manifestazione del pensiero critico, in quanto non...

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1 Mar 2016
Sentenze

Diffamazione via Facebook è sempre aggravata (Cass. 8328/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diffamazione, libera manifestazione del pensiero, Facebook

La diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l'uso di una bacheca 'facebook' integra un'ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell'art. 595, comma terzo, cod. pen.

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24 Feb 2016
Sentenze

Amministratore di un gruppo Facebook e post diffamatori (Tr. VdL, 2016)

Tribunale

Argomenti correlati: Facebook, diffamazione, libera manifestazione del pensiero

L'amministratore di un gruppo istituito all’interno del social network Facebook non è in grado di operare un controllo  preventivo sulle affermazioni che gli utenti immettono in rete.

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29 Jan 2016
Sentenze

Condividere un post su facebook non è sempre reato (Cass. 3981/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: Facebook, diffamazione

"Spero solo di vivere abbastanza x godermi il giorno ke andrà in pensione e prenderlo a bastonate finchè basta" non è diffamazione solo perchè altri scrivono commenti diffamatori.

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19 Nov 2015
Sentenze

Collage di frasi vere e giudizio critico (Trib. Rov, 19.11.2015)

Tribunale di Rovereto

Argomenti correlati: libera manifestazione del pensiero, diritto di critica, diffamazione

Un collage di frasi, di per sè vere, ma disancorate dal contesto originario, possono risolversi in un’illecita offesa alla reputazione.

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8 Jun 2015
Sentenze

Commento offensivo su facebook è diffamazione aggravata (cass. 24431/15)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diffamazione, diritto di critica, Facebook

Postare un commento sulla bacheca facebook realizza la pubblicizzazione e la diffusione tra un gruppo di persone indeterminato: se il commento è offensivo, la relativa condotta costituisce il reato di...

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Ammissione ex lege al patrocino a spese dello stato per vittime di violenza di genere (Cass. 13497/17)

La vittima dei reati di maltrattamenti in famiglia, mutilazione di organi genitali femminili, violenza sessuale, atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo e atti persecutori (stalking) è ammessa ex lege al patrocnio a spese dello stato, senza necessità di verifica del reddito: il giudice ha infatti il dovere di accogliere la domanda di fruizione del beneficio, posto che la finalità della norma in questione appare essere quella di assicurare alle vittime di quei reati un accesso alla giustizia favorito dalla gratuità dell’assistenza legale

Querela, denuncia, esposto, referto: un pò di chiarezza

Spesso i termini "esposto", "querela", "denuncia" vengono utilizzati come sinoinimi. Tecnicamente peraltro indicano atti completamente diversi per struttura e per scopo.

Drogato alla guida? No ad accertamenti espolorativi (Cass. 12197/17)

Per poter sottoporre un conducente ad accertamenti clinici, è necessario (quantomeno) un ragionevole motivo che lasci ritenere uno stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti: dato che non basta una manvora sospetta, è illegittimio l’ordine degli organi di polizia, e quindi il rifiuto non è sanzionabile.

Accesso abusivo a sistema informatico (Cass. 12264/17)

L'accesso abusivo a sistema informatico si configura anche se il delitto previsto dall’art. 615 ter, comma 2, n. 1 cod. pen., sia integrato anche dalla condotta del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio che, pur formalmente autorizzato all’accesso ad un sistema informatico o telematico, ponga in essere una condotta che concreti uno sviamento di potere, in quanto mirante al raggiungimento di un fine non istituzionale, e se, quindi, detta condotta, pur in assenza di violazione di specifiche disposizioni regolamentari ed organizzative, possa integrare l’abuso dei poteri o la violazione dei doveri previsti dall’art. 615 ter, comma secondo, n. 1, cod. pen.

Risarcimento ai parenti: non basta essere amici su Facebook (Cass. 11428/17)

Ai congiunti della persona che ha subito lesioni spetta anche il risarcimento del danno morale concretamente accertato, in relazione ad una particolare situazione affettiva intercorrente con la vittima: ciò che rileva non è tnto la convivenza, ma uno "stabile legame tra due persone", connotato da duratura e significativa comunanza di vita e di affetti (non basta essere amici su Facebook).

Come recuperare il reddito perso a seguito di incidente? (Cass. 5786/17)

In caso di incapacità lavorativa, grava sul danneggiato l’asseverazione, anche tramite elementi di natura presuntiva, del pregresso concreto svolgimento di una attività economica o del possesso di una qualificazione professionale acquisita e non ancora esercitata compromessi, nella loro effettiva realizzabilità, dall’evento lesivo: indefettibile presupposto, in punto di an debeteatur, per la ristorabilità della perdita patrimoniale patita, liquidabile poi, in difetto di una precisa dimostrazione del reddito non conseguibile, in base al parametro, costituente soglia minima di risarcimento, del triplo della pensione sociale