Archivia: 2012

12 Nov 2012
Articoli

I principali reati ributari

Av. Nicola Canestrini

Argomenti correlati: reati tributari

In ambito tributario sanzioni penali possono scaturire sia da comportamenti illeciti come dal superamento di determinate soglie a seguito di errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi, o a seguito...

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13 Oct 2012
Sentenze

Condanna non sempre ostativa alla cittadinanza (TAR Lazio, 9323/12)

TAR Lazio

Argomenti correlati: cittadinanza, estinzione del reato

In caso di diniego di cittadinanza in ragione di una condanna per furto risalente nel tempo, l'Amministrazione deve dare adeguatamente conto delle specifiche scelte effettuate, evidenziando quali motivi inducano a...

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20 Sep 2012
Sentenze

L'aggravante dell'ingente quantità di cui all'art. 80 TU stupefacenti (Cass. pen., SSUU, n.36258/201

Corte di Cassazione

Argomenti correlati: aggravante, ingente quantità, D.P.R., DPR 309

Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 80 DPR 309/1990 (Testo Unico Stupefacenti) secondo un dato statistico non possono di regola definirsi “ingenti” quantitativi di droghe che, in  riferimento alle...

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8 Jun 2012
Sentenze

Effetti penali in malam partem per fonti europee (Cass., 22225/10)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diritto penale europeo, ricettazione, incauto acquisto

L'obbligo di interpretazione conforme rispetto ad obblighi comunitari non può giungere sino al punto che una direttiva, di per se stessa e indipendentemente da una legge nazionale di trasposizione, crei...

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24 May 2012
Sentenze

L'uso di gruppo di sostanza stupefacente

Nicola Canestrini

L’uso di gruppo di droga conseguente al mandato all’acquisto collettivo, conferito ad uno dei consumatori e nella certezza originaria dell’identità degli altri, non costituisce condotta penalmente rilevante ai sensi dell’art.

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26 Apr 2012
Sentenze

Consumo di sostanza stupefacente, licenziamento, motivazione (Cass. Civ., 6498/12)

Cassazione Civile

Argomenti correlati: sostanza stupefacente, consumo, licenziamento

La detenzione di sostanza stupefacente, per essere fatto irrilevante per il rapporto lavorativo ed attenere alla sfera rigorosamente privata del lavoratore (qui: dipendente di una banca), necessita di motivazione adeguata.

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18 Apr 2012
Sentenze

Accertamento tributario e processo penale (Cass.pen., 14855/12)

Cassazione penale

Argomenti correlati: accertamento tributario, processo penale

E' da escludere l'incidenza del giudicato tributarlo nel parallelo processo penale sia perchè diversi sono gli strumenti probatori e di difesa sia perchè il principio del "libero convincimento" del giudice...

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26 Mar 2012
Articoli

L'accesso abusivo a sistema informatico (art. 615 ter c.p.). Le misure di sicurezza

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: accesso abusivo, sistema informatico, misure di sicurezza

Le informazioni di ogni sito vengono memorizzate su documenti chiamati pagine web ed inserite in computer chiamati web server.

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26 Mar 2012
Articoli

Diritto di resistenza e fatti di incitamento all'odio razziale

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: diritto processuale penale, estradizione

Avvertenza: Si tratta di una memoria difensiva (opportunamente modificata per necessità di rispetto delle regole deontologiche) dd. 17 giugno 2010 agli atti del procedimento penale 2085/10 R.G.G.I.P.

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Recenti Pubblicazioni

Dipendente patteggia per droga: non può essere licenziato (Cass. 26679/17)

Anche le condotte concernenti la vita privata del lavoratore possono in concreto risultare idonee a ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario, allorquando abbiano un riflesso, sia pure soltanto potenziale ma oggettivo, sulla funzionalità del rapporto compromettendo le aspettative d’un futuro puntuale adempimento dell’obbligazione lavorativa, in relazione alle specifiche mansioni o alla particolare attività.

Imbianchino cade dalla scala: datore di lavoro condannato (Cass. 48951/17)

Imbianchino non adotta le misure antiinfortunistiche e cade dalla scala di sua proprietà: condannato il datore di lavoro. Infatti, le misure adottate al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro devono essere idonee ad evitare il verificarsi di sinistri anche in caso di disattenzione del lavoratore e, laddove si verifichi un evento dannoso, la responsabilità del datore di lavoro potrà escludersi soltanto in presenza di un comportamento del tutto abnorme del lavoratore.

Accertamento in ospedale del tasso alcolemico (Cass. 51284/17)

Nell’ipotesi in cui la polizia giudiziaria deleghi il personale sanitario all'accertamento del tasso alcolemico nel sangue, sussiste l’obbligo di dare l’avviso del diritto a far presenzaiare il difensore, allorché il conducente sia già indiziato di reato, al momento in cui la P.G. ha inviato al personale sanitario la richiesta di procedere ad esami clinici per la verifica del tasso alcolemico, e se l’accertamento non venga espletato a fini di cura della persona, e cioè sia unicamente finalizzato alla ricerca della prova della colpevolezza del soggetto indiziato.

Cane che morde.. inguaia il padrone (Cass. 51448/17)

l proprietario o anche solo detentore di un’animale risponde di lesioni colpose cagionate dall’animale a terzi anche qualora ne abbia affidato la custodia a una persona inidonea a controllarlo.

Litispendenza internazionale e rifiuto consegna MAE (Cass. 47892/17)

Il rifiuto di consegna in ragione della "territorialità" italiana del reato oggetto del m.a.e. estero opera esclusivamente a condizione che risulti rigorosamente provato che l'eventuale concomitante (e potenzialmente preminente) giurisdizione italiana emerga in termini di piena certezza sulla base di un quadro fattuale che possa desumersi, in modo affidabile e non controverso, dagli stessi elementi storici offerti dallo Stato di emissione del m.a.e. (L. n. 69 del 2005, art. 18, lett. p).

Serio pericolo per i diritti fondamentali per MAE: che fare? (Cass. 47893/17)

Quando risulti un serio pericolo di violazione dei diritti fondamentali nello Stato che ha emesso un mandato di arresto europeo, l'autorità giudiziaria deve procedere alla richiesta di informazioni complementari allo Stato richiedente, fissando un termine adeguato che non potrà comunque essere superiore ai trenta giorni, al fine di accertare se la persona richiesta in consegna sarà detenuta presso una struttura carceraria ed, in caso positivo, le condizioni di detenzione che saranno riservate all'interessato.