Archivia: 2010

31 Dec 2010
Articoli

Libertà di informazione nella CEDU

Samuele Campestrin

Argomenti correlati: libertà di espressione, CEDU, libera manifestazione del pensiero

Tesi specialistica sulla tutela della libertà d’informazione assume nel sistema della CEDU,  caratteristiche, soggetti destinatari delle garanzie contenute nell'art.

Leggi di più su 'Libertà di informazione nella CEDU'...
10 Nov 2010
Sentenze

Rapporto cliente ed avvocato e equo processo (Sakhnovskiy Case, Grand Chamber, 2010)

Grand Chamber

Argomenti correlati: CEDU, processo equo, fair trial, Sakhnovskiy, rapporto cliente avvocato

An accused's right to communicate with his lawyer without the risk of being overheard by a third party is one of the basic requirements of a fair trial in a...

Leggi di più su 'Rapporto cliente ed avvocato e equo processo (Sakhnovskiy Case, Grand Chamber, 2010)'...
28 Oct 2010
Sentenze

Dare del razzista ad un fascista non è reato (Cass. pen. sentenza 4938/2010)

Corte di Cassazione

Argomenti correlati: forza nuova, fascisti, diritto di cronaca, diffamazione, libera manifestazione del pensiero

Nella dimensione dimensione storica, qualifiche di xenofobia, razzismo, violenza ed antisemitismo sono intimamente connaturati e strutturalmente coessenziali alla ideologia nazista e fascista: dare dunque del razzista ad un fascista non...

Leggi di più su 'Dare del razzista ad un fascista non è reato (Cass. pen. sentenza 4938/2010)'...
8 Jul 2010
Sentenze

No all'estradizione verso Turchia: non rispetta i diritti umani (Cass. 32685/10)

Cassazione penale

Argomenti correlati: estradizione, turchia

L'art. 698, primo comma, c.p.p. sancisce che "Non può essere concessa l'estradizione [..] quando vi è ragione di ritenere che l'imputato o il condannato verrà sottoposto [..] a pene o...

Leggi di più su 'No all'estradizione verso Turchia: non rispetta i diritti umani (Cass. 32685/10)'...
5 Jul 2010
Sentenze

Illegittima l'aggravante della clandestinità (Corte cost., sentenza 249/2010)

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: Clandestinità, Pacchetto sicurezza, immigrazione

Il principio costituzionale di eguaglianza in generale non tollera discriminazioni fra la posizione del cittadino e quella dello straniero.

Leggi di più su 'Illegittima l'aggravante della clandestinità'...
14 May 2010
Sentenze

Cittadinanza, serve la riabilitazione (Tar Brescia, 1731/10)

Tar Brescia

Argomenti correlati: cittadinanza, riabilitazion, estinzione del reato

La estinzione di "ogni effetto penale" ex. art. 445/2 c.p.p. non equivale alla riabilitazione e quindi non rimuove la causa ostativa alla concessione della cittadinanza.

Leggi di più su 'Cittadinanza, serve la riabilitazione (Tar Brescia, 1731/10)'...
25 Jan 2010
Sentenze

Effetti in malam partem di atti comunitari (Corte cost, 28/2010)

Corte Costituzionale

Argomenti correlati: diritto penale europeo

No a effetti in mala partem di una fonte sovranazionale: l’efficacia diretta di una direttiva è ammessa – secondo la giurisprudenza comunitaria e italiana – solo se dalla stessa derivi...

Leggi di più su 'Effetti in malam partem di atti comunitari (Corte cost, 28/2010)'...

Recenti Pubblicazioni

Dipendente patteggia per droga: non può essere licenziato (Cass. 26679/17)

Anche le condotte concernenti la vita privata del lavoratore possono in concreto risultare idonee a ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario, allorquando abbiano un riflesso, sia pure soltanto potenziale ma oggettivo, sulla funzionalità del rapporto compromettendo le aspettative d’un futuro puntuale adempimento dell’obbligazione lavorativa, in relazione alle specifiche mansioni o alla particolare attività.

Imbianchino cade dalla scala: datore di lavoro condannato (Cass. 48951/17)

Imbianchino non adotta le misure antiinfortunistiche e cade dalla scala di sua proprietà: condannato il datore di lavoro. Infatti, le misure adottate al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro devono essere idonee ad evitare il verificarsi di sinistri anche in caso di disattenzione del lavoratore e, laddove si verifichi un evento dannoso, la responsabilità del datore di lavoro potrà escludersi soltanto in presenza di un comportamento del tutto abnorme del lavoratore.

Accertamento in ospedale del tasso alcolemico (Cass. 51284/17)

Nell’ipotesi in cui la polizia giudiziaria deleghi il personale sanitario all'accertamento del tasso alcolemico nel sangue, sussiste l’obbligo di dare l’avviso del diritto a far presenzaiare il difensore, allorché il conducente sia già indiziato di reato, al momento in cui la P.G. ha inviato al personale sanitario la richiesta di procedere ad esami clinici per la verifica del tasso alcolemico, e se l’accertamento non venga espletato a fini di cura della persona, e cioè sia unicamente finalizzato alla ricerca della prova della colpevolezza del soggetto indiziato.

Cane che morde.. inguaia il padrone (Cass. 51448/17)

l proprietario o anche solo detentore di un’animale risponde di lesioni colpose cagionate dall’animale a terzi anche qualora ne abbia affidato la custodia a una persona inidonea a controllarlo.

Litispendenza internazionale e rifiuto consegna MAE (Cass. 47892/17)

Il rifiuto di consegna in ragione della "territorialità" italiana del reato oggetto del m.a.e. estero opera esclusivamente a condizione che risulti rigorosamente provato che l'eventuale concomitante (e potenzialmente preminente) giurisdizione italiana emerga in termini di piena certezza sulla base di un quadro fattuale che possa desumersi, in modo affidabile e non controverso, dagli stessi elementi storici offerti dallo Stato di emissione del m.a.e. (L. n. 69 del 2005, art. 18, lett. p).

Serio pericolo per i diritti fondamentali per MAE: che fare? (Cass. 47893/17)

Quando risulti un serio pericolo di violazione dei diritti fondamentali nello Stato che ha emesso un mandato di arresto europeo, l'autorità giudiziaria deve procedere alla richiesta di informazioni complementari allo Stato richiedente, fissando un termine adeguato che non potrà comunque essere superiore ai trenta giorni, al fine di accertare se la persona richiesta in consegna sarà detenuta presso una struttura carceraria ed, in caso positivo, le condizioni di detenzione che saranno riservate all'interessato.